Invasion U.S.A.

                      

titolo originale: Invasion U.S.A.

anno: 1985

nazione: USA

regia: Joseph Zito

sceneggiatura: James Bruner, Chuck Norris

interpreti: Chuck Norris

Un gruppo di terroristi arabo-cubani, guidati dal russo Rostov, ex KGB col vizietto del sadismo, sbarca sulle coste americane con un piano: compiere efferatezze travestiti da poliziotti così da gettare nel panico gli Stati Uniti d’America. Rostov però, l’invasione, la vive male, perché tornando in America si ricorda che il motivo per cui da anni fa incubi è Chuck Norris, che qui incarna l’ex agente speciale Matt Hunter, ultimo baluardo contro l’invasione comunista.

L’eroe viene ripescato dalla sua stamberga in Florida dove vive isolato dalla civiltà, tagliando grossi tronchi di legno e lottando contro i coccodrilli per annoiarsi meno: sfuggito ad un attentato che gli fa deflagrare l’abitazione, si metterà alla ricerca degli invasori.
L’abilità di Hunter che più affascina, è quella di riuscire non solo a geolocalizzare i crimini in qualsiasi punto dell’America, ma anche di riuscire a comparire puntuale alle spalle dei russo-arabi-cubani di turno; in un paio di casi lo avrebbero pure a tiro, ma in questo film i cattivi sparano davvero male, sventagliando piombo dalla destra alla sinistra dell’inquadratura come nella migliore tradizione anni ’80. Le scene in cui si dimostra quanto cattivo sia il cattivo sono di grande pregio, una su tutte ci mostra l’arrivo di Rostov in un isolato pieno zeppo di situazioni americane, nell’ordine:

∙ famiglia che fa l’albero di natale
∙ ragazzini che giocano a football
∙ adolescenti che si baciano in macchina ma lei deve andare altrimenti il padre s’arrabbia


Rostov, dopo aver pronunciato “Ho sempre odiato questi simboli borghesi”, e fattosi avidamente passare il lanciarazzi, fa deflagrare tutto quello che può esplodere nel raggio di un chilometro. Da segnalare anche la scena finale, dove Norris dopo aver usato più volte il suo superpotere di comparire alle spalle degli avversari, uccide Rostov sparandogli col bazooka da tre metri, facendolo esplodere al rallentatore fuori dalla finestra.

Sicuramente un film consigliato a tutti, adatto soprattutto a chi ama vederci chiaro sin da subito su chi siano i buoni e chi i cattivi.

Cosa mi ha insegnato questo film

∙ non invadere mai uno stato che contiene Chuck Norris
∙ se sei nemico del liberismo di solito muori
∙ i russi sono cattivi



Altri spezzoni video da youtube

∙ è tempo di morire (in italiano)
∙ è vostro questo? (in italiano)






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