Podio – “Reginetto d’Estate 2012″

                      

Dopo giorni di consultazione, la Giuria, che grazie alla presenza del Presidente Michele D’ariano possiamo definire internazionale, è riuscita finalmente a stilare una graduatoria per i primi classificati del concorso fotografico Reginetto dell’Estate 2012, quest’anno alla sua prima edizione.
Grazie ad un algoritmo studiato appositamente per noi da un centro di ricerca con sede a Montreal, Canada, siamo riusciti a rendere operativa la scala di valori propostaci dal Presidente di giuria che di seguito, per trasparenza, vi elenchiamo:

10 = l’ inter
9 = peter griffin che discute con walter zenga sul senso della vita
8 = leggere a voce alta un giornale cambiando tutte le vocali con la i
7 = parlare dopo essersi bevuti un palloncino di elio, con o senza storie tese
6 = l’imitazione del capo
5 = gli ultimi lavori di aldo giovanni e giacomo
4 = una barzelletta raccontata da romano prodi
3 = due barzellette raccontate da romano prodi
2 = un intero film di pierino cui vengono tagliate le parti in cui si intravvede la fenech nuda
1 = un’ ora di sgarbi in metodo ludovico

ecco a voi la classifica:




Terzo classificato - Francesco Flaim - “Occasione della Madonna”
Proprio come recita la locandina, Gino che canta Elvis non è certo un evento che capita tutti i giorni. Opera di Francesco Flaim, non possiamo che complimentarci con lui per l’immagine, ed invidiarlo sperando che non si sia lasciato scappare la ghiotta opportunità di un concerto irripetibile.





Secondo classificato - Valentina Totti - “Trittico”
Come suggerisce il Presidente di Giuria, qui c’è traccia di Beckett. Noi abbiamo fatto “si si” con la testa, poi però ce lo siamo andati a cercare nell’internet chi fosse costui, ma la pagina di wikipedia era troppo lunga e allora abbiamo deciso che ci fidiamo. Non a caso lui è il Presidente e noi no.
Comunque a noi piace molto questa immagine, perché riesce a porre una domanda che permette ad ogni spettatore dell’opera una personale interpretazione: la gazzosa è davvero andata a male ed il cartello serve ad evitare dolorosi mal di pancia, o la bevanda è ancora buona e gli avvertimenti giocano in maniera sottile con la fragile psiche dei ladruncoli che girano spesso nei garage condominiali?
E ancora, la gazzosa può andare a male?
Valentina Totti grazie alla sua opera si porta a casa nientemeno che illustrazione dell’autore Gimma ispirata alla sua foto (consegna digitale a risoluzione strepitosa).





Primo classificato - Micol Camerini - “Say cheeseburger!”
Arriviamo ora alla vincitrice.
Solitamente le donne nei concorsi le si fanno arrivare terze, al massimo seconde, in modo da scandire chiaramente il messaggio “bene, tu hai partecipato, noi ci teniamo a far vedere che siamo attenti anche alla sensibilità femminile e ti mettiamo sul podio, poi però vince un uomo così puoi tornare a cucinare”.
Un po’ come mettere il nero in un film e farlo morire quasi alla fine, o come candidare Laura Puppato alle primarie del PD.
Qui invece ci siamo dovuti arrendere.
La foto ha raccolto consensi sin da subito da parte di tutti i componenti della giuria, sorpresi dalla sintesi di elementi comici racchiusi in una sola inquadratura: composizione, tempismo, atmosfera vacanziera e maestosità del soggetto sono le qualità che Micol Camerini ha messo in campo e che le riconosciamo.
Un’immagine universalmente efficace tanto quanto un uomo che sbatte contro una vetrata che non aveva visto.
Però con in più delle magliette buffe.
L’autrice si aggiudica un set di spillette del Killer appositamente disegnato su ispirazione del suo scatto e lo straordinario, irripetibile diritto di scelta sulla prossima recensione cinematografica dell’apposita rubrica di DontSayCat.




Grazie a tutti per aver partecipato!







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